mercoledì 28 gennaio 2015

Dio, la luna di padre David Maria Turoldo






Dio, la luna




(David Maria Turoldo, Il grande male)

Dio, la luna!

Dio, che luna:

fra cipresso e cipresso

dalla punta di Montalbano.

E io a vederla dalla finestra

del mio monastero

di mille anni!



Una luna mia vista!

Monaci si affacciano al poggiolo:

monaci di mille anni, guardate!



Dio mai si ripete

le cose sono sempre nuove:

nuova è la luce, nuova

la notte, il giorno

questo giorno

mai vissuto sulla terra!



Questa non è una luna,

è un globo di luce

portato da invisibili

mani di angeli

in un cielo

da riempire di grida e di canti.



Che l'uomo non sbarchi

mai più sulla luna!



Almeno fin quando

sulla luna possono

sbarcare vampiri.

lunedì 26 gennaio 2015

Poesia di JOHN KEATS



Senza di te

Non posso esistere senza di te. 
Mi dimentico di tutto tranne che di rivederti:
 
la mia vita sembra che si arresti lì,
 
non vedo più avanti.
 
Mi hai assorbito.
 
In questo momento ho la sensazione
 
come di dissolvermi:
sarei estremamente triste
 
senza la speranza di rivederti presto.
 
Avrei paura a staccarmi da te.
 
Mi hai rapito via l'anima con un potere
 
cui non posso resistere;
eppure potei resistere finché non ti vidi;
 
e anche dopo averti veduta
 
mi sforzai spesso di ragionare
 
contro le ragioni del mio amore.
 
Ora non ne sono più capace.
 
Sarebbe una pena troppo grande.
Il mio amore è egoista.
 

Non posso respirare senza di te.