venerdì 16 novembre 2012

Lettere a Theo sulla pittura di Vincent Van Gogh

'Cosa sono io agli occhi della gran parte della gente?
Una nullità, un uomo eccentrico o sgradevole
qualcuno che non ha posizione sociale
nè  potrà averne mai una;
in breve, l'infino degli infimi.
Ebbene, anche se ciò fosse vero,
vorrei sempre che le mie opere
mostrassero cosa c'è nel cuore
di questo eccentrico, di questo nessuno.
Questa è la mia ambizione, che, malgrado tutto,
è basata meno sull'ira che sull'amore,
più sulla serenità c he sulla passione.
E' vero che spesso mi trovo nello stato
più miserando, ma resta sempre un'armonia
calma e pura, una musica dentro di me.
Vedo disegni e dipinti nelle capanne
più povere, nell'angolo più lurido. E la mia
mente è attratta da queste cose come
da una forza irresistibile.'

lettere al fratello Theo

domenica 4 novembre 2012

Io naturalmente volavo di Vivian Lamarque



Sono passata dalla tua finestra che lavoravi
con la testa piegata così
io naturalmente volavo
felice come chissà chi.

VIVIAN LAMARQUE