domenica 28 ottobre 2012

I sonetti del ritorno di Guido Gozzano


II
Il profumo di glicini dissipi
l'odor di muffa e di cotogna. Sotto
la viva luce palpiti il salotto!
E il mio sogno riveda i suoi principi

nei frutti d'alabrastro sugli stipi -
martirio un tempo del fanciullo ghiotto -
nei fiori finti, nello specchio rotto
nelle sembianze dei dagherrotipi.

O Casa fra l'agreste e il gentilizio,
coronata di glicini legghiadre,
o in mezzo ai campi dolce romitaggio!

Fu bene in te, che, immune d'artifizio,
serenamente il padre di mio padre
visse la vita d'un antico saggio!

6 commenti:

  1. Cara Luigina .
    Grazie a te scopro tante belle poesie di autori che non conoscevo, e che mai avrei letto . Anche questa di Gozzano.G trasmette belle emozioni .
    Grazie Lui . Un bacio Lina

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  2. Cara Luigina .
    Eravamo rimaste che sarei venuta a trovarti quando venivo a Milano per portare un fiore sulla tomba dei miei genitori in ricorrenza dei S. morti . Pur troppo mio marito ha avuto problemi di salute e devo rimandare questo viaggio . Stanne certa che prima o poi verrò e con grande gioia passerò da te a Corsico per gustarci un bel caffè insieme . Buon inizio di settimana . Un bacio Lina

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  3. Ciao Lui!
    Da quanto non rileggevo Gozzano!
    E' una bella poesia, grazie per avermela fatta ricordare.
    Ciao e un abbraccio.
    Lara

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  4. Immagine idilliaca della vita agreste, ma certo accattivante per il lettore!

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  5. Luigina ciao .
    Come stai? io benino . Ogni tanto passo per un salutino e un grande abbraccio affettuoso Lina.

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  6. ciao.... un caro saluto a tutti....ciao..luigina

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