giovedì 13 settembre 2012

Poesia di Emily Dickinson


Mi chiamarono alla Finestra, perché


"È il Tramonto" - Qualcuno disse -

Io vidi solo una Fattoria di Zaffiro -

E appena un Singolo Gregge -

Di Bestiame d'Opale - che mangiava lontano

Su una così inconsistente Collina -

Che mentre la guardavo - si dissolse -

Né Bestiame c'era - né Terreno -



Ma al loro Posto - un Mare - si dispiegò -

E Navi - di tale grandezza

Che una Ciurma di Montagne - si potevano permettere -

E Ponti - da sistemarci i Cieli -



Questo - pure - Il Capocomico spazzò via -

E quando guardai di nuovo -

Né Fattoria - né Gregge d'Opale - c'era là -

Né Mediterraneo -



EMILY DICKINSON

2 commenti:

  1. Così moderna, così classica, la nostra cara Emily!

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  2. Bella scelta, Luigina. Emily è una delle poetesse che più amo.

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