venerdì 2 marzo 2012

Poesia d'amore di Guillaume Apollinaire



La tromba suona e risuona

Suona, si spengono i fuochi.

Il mio povero cuore ti dono

Per uno sguardo dei tuoi begli occhi

Un solo moto della tua persona.



Sono le dieci, tutto è spento,

Ascolto russare la caserma,

Viene dal Nord il vento,

La luna mi fa da lanterna

Grida un cane alla morte il suo lamento.



La notte si consuma lenta lenta,

Rintoccano le ore lentamente

Tu che fai o mia bella indolente

Mentre vegliando il tuo amante

Ti sospira lontana e si tormenta?



E io cerco nel cielo stellato

Dove sono le stelle gemelle

Mio destino che al tuo è legato

Ma dove sono le nostre stelle?

O cielo, campo di grano incantato!



La notte si consuma dolcemente

Sereno alfine m'addormento.

I tuoi occhi che vegliano il tuo amante

Non sono forse, mia bella indocile,

Le nostre stelle del firmamento?

5 commenti:

  1. Da quanto tempo non leggevo più una poesia di Apollinaire!
    Grazie Lui, questa poi è stupenda.
    Ciao e buon sabato,
    Lara

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  2. Cara Luigina
    Le poesie di Apollinaire sono davvero belle e leggere da te e come prendere una bella boccata d'aria nel mondo dei poeti . BACI LINA

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  3. Luigina, ho molto apprezzato questa poesia.
    Da tempo immemorabile sul mio comodino tengo un libro di poesie di Apollinaire, ormai molto sciupato per il troppo sfogliarlo.

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  4. Dolente presentimento di tristi stagioni di guerra!

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  5. Luigina ciao . Occo! in questo post sono riuscita a inviarti il comento . Ora provo per che sull'altro no ! se non mi vedi il motivo lo sai! ci tengo alla tua amicizia per che tvb . Ciao

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