lunedì 19 marzo 2012

Mi ha assalito un’acre nostalgia di Yehuda Amichai



Mi ha assalito un’acre nostalgia,

come la gente d’una vecchia foto che vorrebbe

tornare con chi la guarda, nella buona luce

della lampada.



In questa casa, penso a come l’amore

in amicizia muta nella chimica

della nostra vita, e all’amicizia che ci rasserena

vicini alla morte.

E quanto è simile ai fili sparsi la nostra vita

che piú non sperano di tessersi in altro ordito.



Giungono dal deserto voci impenetrabili.

Polvere che profetizza polvere. Passa un aereo

e ci chiude

sotto la lampo di un grosso sacco di destino.



E il ricordo di un viso amato di ragazza

trascorre per la valle, come quest’autobus

notturno: molti

finestrini illuminati, molto viso di lei.



YEHUDA AMICHAI

1 commento:

  1. E penso a quelle storiche lande, tormentate e ognor senza pace.

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