mercoledì 21 dicembre 2011

A Gesù Bambino di Umberto Saba

A Gesù Bambino  di Umberto Saba

La notte è scesa
e brilla la cometa
che ha segnato il cammino.
Sono davanti a Te, Santo Bambino!
Tu, Re dell’universo,
ci hai insegnato
che tutte le creature sono uguali,
che le distingue solo la bontà,
tesoro immenso,
dato al povero e al ricco.
Gesù, fa’ ch’io sia buono,
che in cuore non abbia che dolcezza.
Fa’ che il tuo dono
s’accresca in me ogni giorno
e intorno lo diffonda,
nel Tuo nome.

domenica 4 dicembre 2011

La vigilia di Natale di Pina Marcati


Chi mai de la Vigilia si figura
Il paziente lavor che in Ciel s'aduna?
Darà agli ordini suoi, ne son sicura,
Il Bambinel da la dorata cuna!

Cospetto! e come no? vi sono i doni
Da far, da preparar, da accortocciare,
I doni belli pei bambini buoni
E per quelli che hanno voglia di studiare.

Avranno gli Angioletti una mansione
Come fossero artiere ed operai,
Chi farà i pasticcini e chi il torrone,
E i sarti vi saranno e i pellicciai.

Faran bambole e palle, e cavallini,
Gingilli d'ogni forma e qualità,
Faran calze, mutande, vestitini,
Pel poveretto che stracciato va.

E l'Angel che registra dei bambini
Nel libro d'or tutte le buone azioni,
Prepara gli indirizzi e i bigliettini
Per dispensare del Bambino i doni.

Allor che tutto è pronto, a mezzanotte,
Spiegan le alucce d'oro gli Angioletti,
E giù dal Cielo discendendo a frotte,
Entrano pian pianino dei caminetti.

Vedono i fanciulli addormentati,
Che sognano felici il Paradiso,
E posando i regali accartocciati,
Ne sfioran con un bacio il dolce viso.

Tornan, finita l'opra a rivolare
Nelle celesti sfere, ed al mattino
E' un correr di piccini ad osservare
Con gran delizia i doni del Bambino.

Godete, bimbi buoni, bimbi belli,
Godetevi le strenne di Natale,
Tutti pel Bambinel siete fratelli
E a lui nel Ciel la vostra gioia sale.