sabato 27 agosto 2011

Carcere a Munnever (Prigione di Bursa, Anatolia) di Nazim Hikmet



Se per i buoni uffici del signor Nuri spedizioniere

la mia città, la mia Istanbul mi mandasse

un cassone di cipresso, un cassone di sposa

se io l'aprissi facendo risuonare

la serratura di metallo: dccinnn ...

due rotoli di tela finissima

due paia di camicie

dei fazzoletti bianchi ricamati d'argento

dei fiori di lavanda nei sacchetti di seta

e tu

e se tu uscissi da lì

ti farei sedere sull'orlo del letto

ti metterei sotto i piedi la mia pelle di lupo

con la testa chinata e le mani giunte starei davanti a te

ti guarderei, gioia, ti guarderei stupito

come sei bella, Dio mio, come sei bella

l'aria e l'acqua d'Istanbul nel tuo sorriso

la voluttà della mia città nel tuo sguardo

o mia sultana, o mia signora, se tu lo permettessi

e se il tuo schiavo Nazim Hikmet l'osasse

sarebbe come se respirasse e baciasse

Istanbul sulla tua guancia

ma sta' attenta

sta' attenta a non dirmi "avvicinati"

mi sembra che se la tua mano toccasse la mia

cadrei morto sul pavimento.


di Nazim Hikmet


domenica 7 agosto 2011

Parola e silenzio di Dietrich Bonhoeffer


Parola e silenzio

(Dietrich Bonhoeffer)

Facciamo silenzio
prima di ascoltare la Parola,
perché i nostri pensieri
sono già rivolti verso la Parola.

Facciamo silenzio
dopo l'ascolto della Parola,
perché questa ci parla ancora,
vive e dimora in noi.

Facciamo silenzio
la mattina presto,
perché Dio deve avere la prima Parola,
e facciamo silenzio
prima di coricarci,
perché l'ultima Parola
appartiene a Dio.

Facciamo silenzio
solo per amore della Parola.