sabato 21 maggio 2011

Questa volta di R. Tagore

Van Gogh - Campo di grano con cipressi

La primavera, che un giorno
apparve col suo seguito
nel mio giardino,
s'alzò chiassosa
nell'abbondanza d'innumerevoli petali,
nel melograno, nelle campanule,
nelle nuove foglie, di foresta in foresta:
con i suoi molteplici baci
turbò l'azzurro del cielo:
fece poi ritorno silenziosa
nel mio eremo deserto:
senza batter ciglio
rimane ferma,
nascosta in un angolo
della mia casa solitaria:
guarda lontano, verso l'orizzonte,
dove il verde svanisce
e muore l'azzurro del cielo.


Tagore

7 commenti:

  1. Bella e poi bella ancora cara Lui.
    Grazie di averla scelta per noi.
    Buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

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  2. Sono meravigliose le poesie che ci doni, cara Lui.
    Una più bella dell'altra.
    Grazie e buona domenica!
    Lara

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  3. Un abbinamento perfetto tra la poesia di Tagore ed il dipinto di Van Gogh.
    Grazie!

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  4. Una lirica ... Inebriante di natura!

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  5. un connubio artisto di grande spessore,ciao Lui,un bacio

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  6. Cara Luigina questa poesie e anche quella di Oltre il vento mi hanno riempito l'anima di gioia e di sentimento. Un grande abbraccio!

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  7. sempre belli i tuoi pensieri
    un saluto

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