domenica 20 febbraio 2011

Poesia malata di Vivian Lamarque

Rubens- Ritratto di Susanne Fourment


Ci deve essere un'epidemia
anche questa mia poesia appena nata
si è già bell'e malata.
Appena tu l'ha letta distaccatamente
senza fermarti e senza dirle niente
si è sentita girare un pò la testa si è appoggiata
si è svestita si è messa a letto
dice che è malata
ha guardato un pò le cose intorno distrattamente
poi ho chiuso gli occhi e non ha più detto niente
come Mimì finge di dormire
per poter con te sola restare
sta lì così senza dire niente
già così ridicola e disperata
appena appena nata.

dal libro Poesie 1972-2002 - Vivian Lamarque - ed. Oscar Mondadori

6 commenti:

  1. Ciao Carla..anche a me piace molto...ciao..
    un abbraccio..luigina

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  2. Quanto fa pensare questa poesia, cara Lui!
    E' triste dover aspettare la conferma altrui...
    Ciao e buon lunedì!
    Lara

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  3. Lu ciaoooo
    che dire di questa poesia è davvero un'ottima scelta e pò triste ma davvero bella .
    Si capisce che hai un anima molto sensibile .
    Buona notte a presto Lina

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  4. Delicata elegia di un animo sensibile.

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  5. Cara Lui è bello leggere delle belle poesie, da li te ne accorgi che bella persona sei profondamente sensibile.
    Buona serata.
    Tomaso

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