martedì 11 gennaio 2011

Natale di Pina Marcati

Reca, o Natale sospirato e santo
Un pietoso conforto a l'ammalato,
Fa che al risveglio, nel tuo dì beato,
Non ti saluti con le ciglia in pianto.

Frena il rimorso al prigionier che geme
E un pò di tregua al suo soffrir tu dona,
Porti il tuo nome che di pace suona,
Al pentito suo cuor la dolce spema.

Il marinaio che lontan lontano,
Velegge audace sopra il mare infido,
Il saluto gentil del patrio lido
Deh, non attenda nel tuo giorno invano!

Vivo raggio di gioia a l'esul porti
L'aurora tua, Natale benedetto,
Sorridente l'accolga amico tetto
E un cor che lo comprenda e lo conforti.

Al buon soldato che la patria onora
Da la madre lontan, da la sorella,
Reca de' cari suoi lieta novella
Che trepidante ed impaziente implora,

Reca, o Natale sospirato e santo
Agli orfani, ai tapini, ai tristi, ai buoni
Di letizia e di pace i ricchi doni
E d'amor salga da ogni petto un canto.

2 commenti:

  1. la poesia e le immagini rendono bene l'atmosfera e lo spirito autentico del Natale

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  2. non conoscevo questa poesia,bella anche l'immagine,buonanotte Lui

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