sabato 15 gennaio 2011

I doni di Natale di Pina Marcati

Giù da le stelle del firmamento,
Con moto celere, spinti dal vento,
A la vigilia calano i doni
Pei cari bimbi studiosi e buoni.
E  i bimbi, in sogno, li vedon tutti....
Son tanti, tanti, son belli e brutti...
Cavalli, bambole, trombe, schioppetti,
Carrozze, treni, sciabole, elmetti:
Frutti canditi, dolci, torroni,
Un mondo, insomma, di ricchi doni,
Che ognun, svegliandosi, torva al mattino
Ne la scarpetta, al suo lettino.
Io dissi - ognuno - ma dissi male:
Perché non ridono tutti a Natale;
E voi, piccini, ben lo sapete,
Che il coricino gentile avete!
Vi son dei miseri fin da la culla,
Che sognan doni, ma non han nulla:
Che sognan vesti, scarpe, mantelli:
Perchè hanno freddo, son poverelli:
Degli indigenti negli ospedali,
Vi sono che lottano con tanti mali
E nei tuguri vecchi obliati,
Povere vedove, bimbi emaciati...
Pensate a tutti, buoni fanciulli,
A cui abbondano gioie e trastulli,
Fate elemosina d'un pò d'amore,
E assi più lieto ne avrete il core!
Fate che rapidi, spinti dal vento,
Giù da le stelle del firmamento,
Anche pei miseri, che pur son buoni,
Scendano, scendano copiosi i doni.

I DONI DI NATALE DI PINA MARCATI

1 commento:

  1. grazie per questa poesia, mi hai fatto indietreggiare di alcune settimane
    ciao

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