sabato 31 luglio 2010

Emily Dickinson - 254


La 'Speranza' è quella cosa piumata -

che si viene a posare sull'anima -

Canta melodie senza parole -

e non smette - mai -



E la senti - dolcissima -nel vento -

E dura deve essere la tempesta -

capace di intimidire il piccolo uccello

che ha dato calore a tanti -



Io l'ho sentito nel paese più gelido -

e sui mari più alieni -

Eppure mai, nemmeno allo stremo,

ha chiesto una briciola - di me -

giovedì 29 luglio 2010

Nei sette boschi di William Butler Yeats



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Nei sette boschi ho udito i piccioni levare
Il loro lieve tuono, e le api del giardino
Ronzare tra i fiori del cedro, e scacciare
Le inutili grida e le antiche amarezze
Che svuotano il cuore. Ho dimenticato per poco
Il crollo del regno di Tara, e la nuova
Gente comune seduta su quel trono, che grida per le strade
E appendi i suoi fiori di carta da una colonna all'altra,
Perché è la sola felice fra tutte le cose.
Io sono soddisfatto, perché so che la quiete
Vaga ridendo e divorando il suo cuore selvaggio
Fra i piccioni e le api, mentre quel Grande Arciere,
Che per uccidere attende soltanto la Sua ora,
Sospende ancora la faretra annuvolata su Pairc-na-lee.

da 33 poesie William Butler Yeats- Arnoldo Mondadori Editore

martedì 27 luglio 2010

Istanti Jorge Luis Borges

Istanti


Se io potessi vivere nuovamente la mia vita
nella prossima cercherei di commettere più errori.
Non tenterei di essere tanto perfetto, mi rilasserei di più
sarei più stolto di quello che sono stato,
in verità prenderei poche cose sul serio.
Correrei più rischi, viaggerei di più, scalerei più montagne,
contemplerei più tramonti e attraverserei più fiumi,
andrei in posti dove mai sono stato,
avrei più problemi reali e meno problemi immaginari.
Io sono stato una di quelle persone che vivono sensatamente,
producendo ogni minuto della vita.
E’ chiaro che ho avuto momenti di allegria,
ma se tornassi a vivere, cercherei di avere soltanto momenti buoni.
Perché di questo è fatta la vita,
solo di momenti da non perdere.

Io ero una di quelle persone che mai andavano da qualche
parte senza un termometro, una borsa d’acqua calda, un ombrello e un paracadute:
se tornassi a vivere, viaggerei più leggero.
Se io potessi tornare a vivere, comincerei ad andare scalzo
all’inizio della primavera
e continuerei così fino alla fine dell’autunno.
Girerei più volte nella mia strada, contemplerei più aurore
e giocherei di più con i bambini.
Se avessi un’altra volta la vita davanti...
Ma, vedete, ho ottantacinque anni e non ho un’altra possibilità.

Jorge Luis Borges

lunedì 26 luglio 2010

William Butler Yeats - Gli uccelli bianchi


Fadas


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Io vorrei che noi fossimo, amore, uccelli bianchi su spuma di mare!

Di fiamma di meteora si stanchiamo avanti che ci sfugga o che svanisca;
Fiamma di stella azzurra di crepuscolo, al margine del cielo in basso appesa,
Nei nostri cuori ha suscitato, amore, una tristezza che non può morire.

Viene stanchezza da questi sognatori, gravati di rugiada, giglio e rosa:
Non sognare di loro, amata mia, la fiamma di meteora che scorre,
Fiamma di stella azzurra che s'indugia al calar di rugiada in basso appesa;
Io vorrei che noi fossimo mutati in bianchi uccelli su vagante spuma!

Isole innumerevoli mi turbano, e le rive fatate dove il tempo
Ci scorderebbe, dove il dolore non ci raggiungerebbe mai;
Presto lontani dalla rosa e il giglio, corrosi dalle fiamme non saremmo,
Fossimo solo bianchi uccelli, amore, sospesi sulla spuma a navigare!

William Butler Yeats - Gli uccelli bianchi

sabato 17 luglio 2010

Gli amici sono le corde di una cetra di San Giovanni Crisostomo

Gli amici sono le corde di una cetra


(San Giovanni Crisostomo)



Gli amici sono le corde di una cetra che,

se tutte intonate tra di loro,

producono al tocco

una musica piacevolissima...

Neppure le ricchezze più vistose

si possono paragonare

ad una salda amicizia.

Le stelle irradiano la luce all'intorno;

gli amici, dove giungono,

portano gioia e bene.

E' meglio vivere nelle tenebre

che mancare di amici...

L'amicizia possiede anche la facoltà

di ospitare nel nostro cuore

la memoria degli assenti

e ce li fa tanto desiderare

da renderci vicini a loro

e lontani da tutte le cose vicine.

mercoledì 14 luglio 2010

Non vivo quest'amore da sonnambula di Maria Luisa Spaziani

Non vivo quest'amore da sonnambula.
Forse da visionaria. Ma quel cielo
in cui ti stampi è un azzurro vivo
con tutti i suoi fulgori, lampi e tuoni.

Vivo l'amore come un'arpa eolia
che non sfiora la mano dell'uomo.
Le bastano dei fiati misteriosi
e vibra a lungo (non chiamarli vento).

dal libro La traversata dell'oasi di Maria Luisa Spaziani

lunedì 12 luglio 2010

Prendi un sorriso - Gandhi


Prendi un sorriso , regalalo a chi non l’ha mai avuto.


Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto.

Prendi il coraggio, mettilo nell’animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza, e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà e donala a chi non sa donare.

Scopri l’amore e fallo conoscere al mondo.

(Gandhi)

domenica 11 luglio 2010

Ballata delle donne - Edoardo Sanguineti


Ballata delle donne




Quando ci penso, che il tempo è passato,

le vecchie madri che ci hanno portato,

poi le ragazze, che furono amore,

e poi le mogli, le figlie, le nuore,

femmina penso, se penso a una gioia:

pensarci il maschio, ci penso la noia:



quando ci penso, che il tempo è venuto,

la partigiana che qui ha combattuto,

quella colpita, ferita una volta,

e quella morta, che abbiamo sepolta,

femmina penso, se penso la pace.

Pensarci il maschio, pensare non piace:



quando ci penso, che il tempo ritorna,

che arriva il giorno che il giorno

aggiorna,

penso che è culla una pancia di donna,

e casa è cassa, che viene a finire,

che arriva il giorno che si va a dormire:



perché la donna non è cielo, è terra,

carne di terra che non vuole la guerra:

è questa terra, che io fui seminato,

vita che ho vissuto che dentro ho piantato,

qui cereo il caldo che il cuore ci sente,

la lunga notte che divento niente:



femmina penso, se penso all’umano,

la mia compagna, ti prendo per mano

mercoledì 7 luglio 2010

Antonio Machado - Notte d'estate


Glitter Graphics - GlitterLive.com



E' una notte bellissima d'estate.
Nelle alte case stanno
spalancati i balconi
del vecchio borgo sulla vasta piazza.
In quell'ampio rettangolo deserto,
panchine di pietra, evonimi, acacie
disengano in simmetria
le nere ombre sulla bianca arena.
Allo zenit, la luna, e sulla torre
col quadrante alla luce l'orologio.
In questo vecchio borgo vado a zonzo
solo, come un fantasma.


Antonio Machado, Poesie - Grandi Tascabili Economici Newton