lunedì 27 dicembre 2010

Memoria e fedeltà di Dietrich Bonhoeffer


Con stupore, eccoci alla fine dell'anno. Da tempo ci siamo abituati a non contare su tempi lunghi. Non possiamo, del resto, e neppure lo dobbiamo. Ci basta imparare l'obbedienza ad ogni nuovo giorno.....Per questo chiediamo a Dio, ai cui occhi mille anni sono come un giorno, la grazia di farci restare, attraverso gli anni, annunciatori della sua potenza. Passano gli anni,passono le generazioni, ma la Parola di Dio non passa. Sì, noi siamo solamente un anello della catena.
Nondimeno, angoscioso e gioioso al tempo stesso, l'interrogatorio permane: quale generazione vivrà l'ultimo giorno? Amen. Sì, vieni presto, Signore Gesù.

Dietrich Bonhoeffer, Memorie e fedeltà

2 commenti:

  1. Parole di impronta umanistica, non bigotta.

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  2. Grazie mille Luigina di questa profonda riflessione... Anch'io mi sommo e dico con te vieni presto, Signore Gesù

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