giovedì 14 ottobre 2010

Mè parso udire il suono del tuo passo di Lalla Romano

M'è parso udire il suono del tuo passo

Ho percorso cercandoti del borgo
nella sera le tacite contrade

Ad ogni soglia siedono le donne
ed inerti nel grembo hanno le mani

Sul loro volto è un colore riarso
come la terra delle strade

Negli occhi vuoti si rispecchia
la chiarità del cielo.

3 commenti:

  1. un'ombra serena che porta serenità, bella

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  2. Che bel modo di poetare, quello di Lalla Romano!
    Perché proprio così deve essere la poesia, appunto: poesia e non prosa in versi.

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