giovedì 16 settembre 2010

La fioraia di Pina Marcati




Mirate l'orfana povera e sola,
Che bella e timida v'offre i suoi fior,
Siatele prodighi d'una parola,
Che in cor le scusciti speme ed amor.

Il labbro timido non ha sorriso,
Carezze e baci mai non provò,
Chè un dì fra gli angeli del paradiso
La mamma buona se ne volò.

Comprate, bimbe belle,
Comprate i vaghi fior,
Rita, nella corbella,
Ce n'ha d'ogni color,

Ha la screziata rosa,
Il muschio, il gelsomino,
La bianca tuberosa,
L'edera; il ciclamino.

Ha il caprifoglio, il giglio,
La viola del pensiero,
Il profumato tiglio
E l'amarillo altero.

Comprate, bimbe belle,
Comprate di quei fior,
E' grato il lor profumo,
Son vaghi i lor color.

E il soldo che le date,
In cambio de' suoi fior,
Centuplicato un giorno
Vi renderà il Signor.

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