domenica 11 luglio 2010

Ballata delle donne - Edoardo Sanguineti


Ballata delle donne




Quando ci penso, che il tempo è passato,

le vecchie madri che ci hanno portato,

poi le ragazze, che furono amore,

e poi le mogli, le figlie, le nuore,

femmina penso, se penso a una gioia:

pensarci il maschio, ci penso la noia:



quando ci penso, che il tempo è venuto,

la partigiana che qui ha combattuto,

quella colpita, ferita una volta,

e quella morta, che abbiamo sepolta,

femmina penso, se penso la pace.

Pensarci il maschio, pensare non piace:



quando ci penso, che il tempo ritorna,

che arriva il giorno che il giorno

aggiorna,

penso che è culla una pancia di donna,

e casa è cassa, che viene a finire,

che arriva il giorno che si va a dormire:



perché la donna non è cielo, è terra,

carne di terra che non vuole la guerra:

è questa terra, che io fui seminato,

vita che ho vissuto che dentro ho piantato,

qui cereo il caldo che il cuore ci sente,

la lunga notte che divento niente:



femmina penso, se penso all’umano,

la mia compagna, ti prendo per mano

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