lunedì 3 maggio 2010

William Shakespeare , I sonetti

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Gli altri due, puro fuoco, aria sottile,

sono con te, dovunque è mia dimora:

l'uno il pensiero mio, l'altro il desio

presenti/assenti in subitaneo volo:

ché se a recarti il mio dono d'amore

son fuggiti, di due prime sostanze

priva la vita in me langue e affonda

ora su ora in malinconia mortale;

e in unità si ricompone, appena

le ritornano quelli, come ora

son tornati e mi narrano di te

messaggeri del tuo sereno giorno.

Ed ho gioia; ma subito mi turbo,

te li rimando, e cresco ancora al lutto.


William Shakespeare , I sonetti

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