venerdì 21 maggio 2010

Rainer Maria Rilke - Il libro delle ore



Torno a casa dal volo
in cui mi persi.
Ero un canto e Dio, la rima,
bisbiglia ancora nel mio orecchio.

Sono umile di nuovo e quieto
e senza voce;
a una preghiera più bella
s'era chinato il mio volto.
Ero vento per gli altri
e li chiamavo e li scuotevo.
Ero lontano, lassù dove sono gli angeli
e la luce si sfa in nulla -
ma Dio è buio e sprofonda.

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Rainer Maria Rilke - Il libro delle ore

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